Month: October 2010

Human Capital Investor: una visione diversa del Talent Management.

In un recente articolo che ho pubblicato su Hamlet dal titolo Il Talento dei “Normali” ho discusso del fatto che troppo spesso il Talent Management si concentra sui “pochi” classificati come “Alti Potenziali”, sostanzialmente ricreando una situazione di “aristocrazia intellettuale” in azienda, e dimenticandosi che nessuna organizzazione può permettersi il lusso di non considerare che il lavoro è svolto da tutti i collaboratori dell’organizzazione. Ogni persona in realtà, entrando in azienda contribuisce con il proprio “talento” al successo dell’organizzazione. La questione che si pone non è quindi di rispondere unicamente alle esigenze di chi contribuisce con una quantità maggiore di talento, quanto piuttosto di “retribuire” questo talento in maniera appropriata, e di lavorare per svilupparlo in maniera opportuna. Da tempo ritengo che per comprendere questo concetto sia necessario cambiare paradigma nel concepire il rapporto tra azienda e mondo del lavoro. Quando si parla di recruiting, di attrazione dei talenti, non ci si può esimere dal fatto che ormai il mercato del lavoro per la maggior parte delle professionalità intellettuali si è evoluto in un “supplier …