Year: 2011

Good Bye Steve Jobs


Nella notte è deceduto Steve Jobs. E’ stato un grande uomo, artefice della rivoluzione di Apple e del sistema operativo MacIntosh, ma che ha anche cambiato per sempre il nostro modo di ascoltare musica, di telefonare, di interagire con la rete. Molti lo considerano un inventore. Ma in realtà il suo grande merito è stato quello di essere davvero un grande manager. Capace di fare della semplicità la sua arma di competizione col mercato. Sbaragliando la concorrenza. E creando un fenomeno unico al mondo. Gli Apple Lovers più che clienti spesso tendono a somigliare quasi ad un’ideologia o ad una religione. Certo, in passato, quando il Mac era davvero di nicchia, questo sentimento era ancora più diffuso di oggi. Eppure una vecchia battuta che circolava molti anni fa mantiene ancora intatto il suo fascino: se due mac-user si incontrano per caso in vacanza, parleranno del loro mac. Nessun pc-user invece parlerà del proprio PC. Le sue doti di grande manager e presentatore sono evidenti a tutti. Basterebbe dare un’occhiata alla rete di vendita dei suoi negozi …

Siete pronti per il 2012?


Ma come, appena iniziato il 2011, e già parliamo del prossimo anno? Intendiamoci, non intendo parlare delle varie teorie maya sulla predizione del 2012. Se davvero l’Armageddon dovesse arrivare il prossimo anno, credo che non ci potremmo far molto. Piuttosto mi riferisco alla necessità di pianificare oggi ciò che vorremmo raccogliere il prossimo anno come frutto del nostro lavoro. Ne abbiamo già parlato a proposito della necessità per ogni manager di bilanciare i tre orizzonti temporali del passato, presente e futuro. Se ci pensiamo bene, gran parte dei risultati del 2011 per la nostra azienda sono stati non solo preventivati, ma in gran parte realizzati. Più un’azienda è organizzata, più le attività produttive di risultati si spostano nel tempo. Certo, non parliamo del 100% dei risultati, ma comunque di una parte molto rilevante. Il punto è che i fattori che realmente possono fare la differenza nella crescita di un’azienda (innovazione, formazione, strategie di business) necessitano di tempo per poter realizzare i loro effetti. In un anno post-crisi come questo, il rischio è che molti manager si …

Mille Pensieri Felici


Qualche giorno fa, mentre stavo scrivendo l’articolo per il primo dell’anno, mi sono imbattuto in una domanda che per molti davvero è senza risposta. Come si fa ad essere felici? Lungi dal pensare di poter offrire La risposta a questa domanda, credo però ci siano tante piccole cose che si possono fare per vivere meglio ed in maniera maggiormente positiva. Ed ho deciso di provare a raccoglierle in un breve diario giornaliero realizzato su Tumblr dal titolo “Mille Pensieri Felici“. Bè, 1000 consigli è effettivamente un traguardo ambizioso, ma sono già riuscito a metterne assieme più di un centinaio che vi aspettano sul medesimo link. Ogni giorno son pubblicati un pensiero (disponibili questi anche in ordine cronologico), una fotografia od un immagine evocativa ed una citazione sul tema della felicità. Inoltre ogni tanto pubblico anche qualche link a qualche sito interessante sul tema presente in rete. L’idea è che questo progetto sia aperto anche al contributo dei lettori. E’ quindi possibile inviare il vostro Pensiero Felice direttamente su Tumblr, e quindi contribuire ad un’idea lontana dalle soluzioni …

2011

Anno nuovo: 10 propositi per migliorare noi stessi


Ogni anno finisce con un bilancio di ciò che si è fatto (o spesso non fatto), e con qualche buon proposito per l’anno che verrà. Molto spesso esprimiamo anche la speranza di voler essere più felici. Ma siamo davvero sicuri di aver fatto tutto il possibile per essere davvero felici? Si lo so, qualcuno tra voi, con un impeto di sarcasmo dirà “cosa c’entra la felicità adesso?”. A molto può apparire un termine abusato, ad altri un termine troppo vuoto di significato, ad altri ancora una meta irraggiungibile. Più semplicemente per felicità intendo quel momento i durata variabile in cui pensando a noi stessi e a ciò che abbiamo fatti ci sentiamo tranquilli e… sorridiamo. 10 suggerimenti per un anno “felice” Ecco quindi qualche suggerimento non tanto per essere “felici”, ma per sentirci sempre più a posto con noi stessi, e forse un po’ migliori.